Titolo: 7 buoni motivi per amare la pasticceria Valle.
Sottotitolo: già che c’ero ho rubato per voi la ricetta dei suoi Cookies al cioccolato.

Per i genovesi, la Pasticceria Valle, non ha bisogno di grandi presentazioni, però, se fate ancora parte di quella ristretta cerchia d’ignari golosi, allora due parole per il tempio della libidine in via Caprera 82, devo dirle.

Proverò a descrivervi questa piccola pasticceria artigianale dandovi i (miei) 7 buoni motivi per cui vale la pena entrarci….e rimanerci!

1. Partiamo dalla colazione: le brioche. Tutte. Ma quella ripiena al mirtillo è più commovente di un taglio di capelli ben riuscito.

2. La torta del nonno. Versione maschia della classica torta della nonna.
Base di frolla friabile e profumata, ripiena di vellutata crema pasticcera al cioccolato fondente ricoperta da un guscio di frolla e cosparsa di gocce di cioccolato fondente a decorare. Oddio!!! La bavetta mentre la descrivo no però dai non si può vedere!
Una torta semplice ma Dio solo sa quanto è buona, soprattutto d’estate.
La mattina.
Tirata fuori dal frigo 10 minuti prima e mangiata un po’ freschina per colazione accompagnata da una tazza di caffè.
Così dicono, io non ne so nulla.

3. La selezione di cioccolato. Ormai qua a Genova non si fa altro che parlare del “Cioccolato della Valle” (non è un nuovo modello di Hogan sia chiaro).
Anche qui, che devo dirvi, non so scegliere tra tutti i cioccolatini, praline e confetteria varia ma se devo mettere sul podio qualcuno, mmmmmmm sì! Ci metto la pralina alla fava di cacao! Madòòòòòòòòò!!!!

4. Ricomponiamoci e, con ossequioso e devoto rispetto, veniamo alla tradizione, genovese. E qui mi tocca fare una premessa importante: non amo particolarmente il pandolce genovese, in realtà non amo nemmeno il panettone e i suoi derivati ma c’è un però.
E quel però ha un nome: PANDOLCE NOCCIOLE E CIOCCOLATO. L’unico che mangio e per cui ci esco di testa. Cioè, c’era UNA cosa che non mi piaceva e mi risparmiava di ingurgitare calorie inutili ma tant’è, cara Valle, sei riuscita a farmela mangiare.

5. Arriviamo alla pasticceria fresca. Valle, se l’Unesco non si offende, eleggerei il tuo cannolino di sfoglia e crema pasticcera Patrimonio dell’Umanità.

6. Gli stand di cioccolato in giro per la città.
Mi spiego meglio. Siccome la titolare è diabolica, cosa fa? Non le basta la sua vetrina tripudiosa di cioccolato all’interno del negozio, la porta anche in giro, in versione itinerante, per eventi pubblici e privati; quindi, che ne so, tu vai a un evento di beneficienza piuttosto che al matrimonio del tuo migliore amico e che ti ritrovi??? No, non Julia Roberts e Rupert Everett…moooolto meglio: piccoli angoli di paradiso inebrianti dove perdersi in degustazioni alla ricerca del cioccolatino perfetto. I suoi stand si riconoscono subito, sono quelli con la fila più lunga.

7. Ultimo motivo ma non per questo meno importante: l’amore per i dettagli.
Sono una di quelle spacca maroni che “Come le faccio io le cose non le fa nessuno”. Ma, fortunatamente, c’è chi riesce a smentirmi. E la Valle è una di quelle.

Ora, se nonostante tutto non vi è ancora venuta voglia di farci un giro, pazienza, peggio per voi! Ma almeno fatevi due Cookies al cioccolato con questa ricetta, della Pasticceria Valle ovviamente!

 

Ingredienti per 10 biscotti da 50g l’uno

100 g di burro morbido
75 g di zucchero semolato
100 g di zucchero di canna
50 g di uova
1 g di vaniglia (estratto o semi)
200 g di farina 00
3 g di sale
2 g di lievito chimico per dolci
150 g di gocce di cioccolato (fondente o al latte oppure bianco, meglio ancora un misto di tutti e tre!)

Nella planetaria con il gancio a foglia (o in una ciotola se fate l’impasto a mano), lavorate il burro e i due tipi di zucchero fino a d ottenere una crema omogenea.

Aggiungete poco alla volta le uova leggermente sbattute e, mi raccomando, mescolate per incorporarle completamente alla crema di burro e zucchero prima di aggiungerne ancora.

Unite la vaniglia.

Setacciate farina, sale e lievito in una ciotola.

Ora unite le polveri setacciate al composto di burro zucchero e uova e lavorate energicamente fino ad ottenere un impasto abbastanza sodo.

Unite le gocce di cioccolato e amalgamatele uniformemente.

Foderate una teglia con della carta forno e aiutandovi con uno spallinatore da gelato o con un cucchiaio ricavate delle palline d’impasto da 50 g circa l’una (potete farle anche più piccole, da 25 g l’una, in questo caso otterrete una ventina di biscotti), quindi ponetele ben distanziate sulla teglia che metterete in frigo per un’ora.

Il passaggio in frigo è fondamentale per evitare che il biscotto si “spiattelli” troppo in cottura.

Trascorsa quest’ora di riposo in frigo, preriscaldate il forno statico a 170°C e infornate i biscotti, facendo passare la teglia direttamente dal frigo al forno.
Cuocete per circa 25/30 minuti. Il tempo è indicativo perché dipende dalla grandezza che avete scelto (se 25 o 50 g) e dal vostro forno, comunque i Cookies sono cotti quando li vedete appiattiti, dorati e ancora un po’ morbidi al centro.

Sfornateli e lasciateli raffreddare completamente prima di mangiarli accompagnati da un bel bicchiere di latte fresco…proprio come nei film americani!