Gli Americani, anzi i newyorkesi per la precisione, visto che la ricetta proviene da lì, dicono che la cottura perfetta di questi spaghetti si ha quando sbattendoli contro il muro si appiccicano come un chewing gum.
…………………………Hey guys, NUN-CE-SE-MO.
Tirate un bel respiro, rimagnateve sta cazzata e amici come prima.
Già solo per questo, è evidente che questo piatto NON può essere stato esportato in America dagli emigrati italiani come alcuni dicono. Diciamo la verità sulla sua origine. E’ un piatto che ricorda l’Italia e che gli americani hanno adattato al loro gusto, così nessuno si farà male.
Anche perché “la pasta con le polpette” è sì una ricetta tipica di alcune regioni italiane ma non c’azzecca una cippa con gli “Spaghetti with meatballs”, per questi semplici motivi:
1) non si trovano in Italia testimonianze di “spaghetti” usati come formato per realizzare una qualsiasi ricetta di pasta con le polpette
2) come dicevo prima, noi ci faremmo tagliare un avambraccio piuttosto che stracuocere la pasta
3) da noi la pasta con le polpette è al forno
4) le polpette per condire la pasta (al forno) sono piccole e non dei frisbee ciccioni come li fanno lì.

Ora, io, a New York, sti spaghetti, li ho mangiati. Scotti ovviamente e con le polpette grosse come una mano di Gianni Morandi ma, devo ammettere che, con i dovuti riadattamenti (tipo cottura al dente della pasta e ridimensionamento delle meatballs), sono davvero un piatto goloso.
E poi se avete un fidanzato abbastanza romantico potete riprodurre la scena di “Lilly e il vagabondo”, io l’ho fatto ma è andata a finire a mazzate per chi si fotteva la parte più lunga dello spaghetto.
All you need is love.

Ingredienti per 4 persone

300 g di carne macinata di manzo
50 g di mortadella tritata molto finemente (io l’ho frullata)
70 g di pane bianco raffermo
Latte q.b. per ammollare il pane (circa 300 ml )
1 uovo
50 g di Parmigiano Reggiano
1 spicchio d’aglio
Una manciata abbondante di prezzemolo fresco
Sale e pepe nero macinato
Olio evo per rosolare le polpette

Per il sugo

900 g di passata di pomodoro
1 cipolla
1 spicchio d’aglio
Olio evo
Basilico
Un pizzico di zucchero
Sale
320 g di spaghetti

In una bowl abbastanza capiente mettete tutti gli ingredienti per le polpette: macinato, mortadella, pane precedentemente ammollato nel latte e ben strizzato, parmigiano, uovo, trito di aglio e prezzemolo, sale e pepe. Impastate bene con le mani fino ad amalgamare perfettamente tutti gli ingredienti e lasciate riposare il composto almeno un’ora in frigo.
Nel frattempo preparate il sugo.
Tritate la cipolla e mettetela in una casseruola larga e bassa con abbondante olio evo, fate soffriggere leggermente a fuoco dolce e unite anche lo spicchio d’aglio. Fate insaporire ancora un minutino stando attenti a non bruciare aglio e cipolla quindi unite la passata di pomodoro e il pizzico di zucchero. Diluite con un bicchiere d’acqua. Fate cuocere 10 minuti e spegnete.
Torniamo alle polpette.
Prelevate il macinato dal frigo e con i palmi delle mani formate le polpette che dovranno pesare 30 g l’una.
Secondo me questa è una giusta dimensione, né troppo piccole (anche perché piccole non sarebbero le classiche meatballs americane) né troppo grosse.
In una padella mettete un po’ d’olio evo e fate rosolare le polpette per una decina di minuti finché su entrambi i lati non si sarà formata una bella crosticina marrone. Non è necessario portarle a cottura perché finiranno di cuocersi nel sugo.
Quando le polpette saranno ben rosolate, toglietele dalla padella, riaccendete il fuoco sotto il sugo e, scolandole dall’olio di rosolatura, tuffatele dentro insieme a qualche foglia di basilico, dovranno cuocere dolcemente per 20 minuti-mezz’ora al max. Alla fine regolate di sale.

Cuocete gli spaghetti al dente in abbondante acqua salata, scolateli con un “servispaghetti” direttamente nella casseruola con le polpette al sugo e saltateli.
Se serve usate un po’ di acqua di cottura della pasta per mantecarli.
Impiattate con altro basilico fresco e una spolverata di Parmigiano.