Scrivere ricette della mia infanzia mi divide sempre un po’ il cuore a metà: da un lato c’è la gioia di rivivere il mio “passato culinario”, dall’altro la malinconia pensando ai momenti vissuti con la mia famiglia riunita intorno a un tavolo, assaporando i nostri piatti preferiti.

Non sembra ma ho un cuore anch’io.

Basta sentimentalismi, veniamo alla ricetta.

Il piatto forte di mia nonna Chiara erano le polpette, solitamente di carne. Tuttavia, ogni tanto, per variare un po’ (o più probabilmente per risparmiare), la mia astuta nonnetta ci sparava queste bombette di felicità a base di sola mollica di pane.

Ora non vorrei esagerare, perché le polpette di carne di nonna Chiara sono e rimangono una delle cose più buone nella storia della cucina mondiale però… non è che queste siano poi così da meno. Non fatevi ingannare dai poverissimi ingredienti.

Intanto vi dico subito che vi conviene friggerle senza avere nessun essere vivente intorno perché non fai in tempo a girarti che spariscono come le rughe di Berlusconi.

Croccanti fuori e morbidissime dentro. E’ obiettivamente difficile resistere, alle polpette, non a Silvio.

Gestite voi la quantità d’aglio da inserire all’interno dell’impasto, io sono aglio-cipolla dipendente, quindi faccio testo fino a un certo punto. Questo lo preciso perché se volete essere miei amici dovete tenere conto di questo “pesante” particolare.

Per quanto riguarda la tipologia di pane, usate la mollica di pane di grano duro, meglio se tipo Altamura che è spugnosa e non si scioglie a differenza del grano tenero. Che sia di pane fresco o raffermo mi raccomando usate solo la mollica; quando uso pane raffermo elimino la crosta grattugiandola così ricavo pure del buon pangrattato.

Un altro consiglio che vi suggerisco di seguire (da mezza donna del Sud quale sono) è quello di non mangiare questa pietanza troppo calda (“pietanza”????? Madò che anticume).

Non dico di fare come me, che ingollo certi cibi freddi di frigo come un tacchino dell’antartico, però, se mangiate queste polpette tiepide, riuscirete a sentirne meglio il sapore.

Ultima precisazione sull’impasto: io preferisco mettere all’interno il Parmigiano Reggiano ma per chi ama il pecorino…niente da obiettare!

Ah! Non friggetemele anemiche! Fate delle belle bombe marroncine sennò con voi non ci gioco più!

Ingredienti per circa 14-15 polpette da 40 g l’una

Per l’impasto

300 g di mollica di pane di grano duro (meglio se pane tipo Altamura)
40 g di Parmigiano Reggiano grattugiato (o pecorino se volete un sapore più strong)
1 o 2 spicchi d’aglio (dipende dai gusti)
Prezzemolo (una manciata)
½ l di latte fresco intero
1 uovo
Sale q.b.
Pepe nero macinato q.b.
Olio d’oliva per friggere

Per il sugo di pomodoro
800 g di passata di pomodoro
½ cucchiaino di zucchero semolato
1 spicchio d’aglio
Basilico fresco
Olio evo
Sale

Preparate l’impasto.

In una ciotola mettete la mollica di pane insieme al latte e lasciate riposare qualche minuto, il tempo di tritare finemente il prezzemolo.

Ora prendete la mollica immersa nel latte e strizzatela bene per fare uscire il liquido in eccesso, quindi trasferitela in un’altra ciotola;

Nota: se avete usato pane raffermo, la mollica necessiterà di più tempo per ammorbidirsi completamente.

Aggiungete, alla mollica strizzata, il prezzemolo, l’aglio schiacciato con uno spremiaglio, il formaggio grattugiato, una presa abbondante di sale, pepe macinato, l’uovo e impastate con le mani fino ad amalgamare bene gli ingredienti.

Dovrete ottenere un composto abbastanza sodo.

Coprite l’impasto ottenuto con della pellicola e lasciate riposare in frigo almeno 1 ora, se volete potete prepararlo il giorno prima e lasciarlo in frigo tutta la notte.

Trascorso il tempo di riposo, prendete dei mucchietti d’impasto da 40 g l’uno (io li peso uno per uno per avere delle polpette della stessa precisa dimensione) e formate, con il palmo delle mani, delle palline leggermente schiacciate.

Friggetele in abbondante olio d’oliva e scolatele su carta assorbente quando saranno abbastanza scure mi raccomando!

Terminata la frittura preparate il sugo di pomodoro.

In una padella abbastanza larga, adatta a contenere tutte le polpette, mettete abbondante olio evo (circa 4-5 cucchiai) e uno spicchio d’aglio pelato, accendete il fuoco e quando l’aglio comincerà leggermente a soffriggere, toglietelo e versate la passata di pomodoro. Aggiungete la puntina di zucchero e lasciate cuocere 10-15 minuti. Se la passata si restringesse troppo durante la cottura, aggiungete dell’acqua, le polpette tenderanno ad asciugare il sugo quindi tenetelo abbastanza fluido.

Quasi alla fine della cottura, salate e aggiungete 4-5 foglie di basilico fresco. Spegnete e lasciate leggermente intiepidire il sugo prima di mettere dentro le polpette fritte.

Meglio preparare questa ricetta in anticipo…il sapore delle polpette deve fondersi con quello del pomodoro! Io le mangio sempre il giorno dopo…secondo me sono ancora più buone!
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