L’anno scorso, a Carnevale, ho avuto la brillante idea di organizzare un “pranzo in maschera” e invitare un po’ di amici con prole…io amo i bambini ma una ciurma di nanetti travestiti, truccati e soprattutto affamati, in 40 metri quadri, è un esperienza che in confronto il cammino de Santiago sò du passi sul lungo mare.

Ma lo posso raccontare, questo vuol dire che ne sono uscita, VIVA.

Detto questo la parte più difficile in realtà è stata studiare un menù divertente, in tema con la festa più colorata dell’anno (cercando di essere originali ovviamente).

Come stuzzichino preparai delle deliziose Bugie salate (ricetta qui) accompagnate da salumi, formaggi e pesto…di primo invece proprio queste tagliatelle colorate soprannominate per l’occasione “STELLE FILANTI”, che ho condito con la mitica salsa ligure a base di noci (come ho scritto in fondo alla ricetta spaccano anche col pesto).

Ho scelto questi colori per avvicinarmi il più possibile ai colori originali delle stelle filanti di carta che solitamente sono verdi, rosse, gialle e blu cercando però di avere un risultato più vivace. Il timore era che in cottura perdessero un po’ il colore brillante che aveva l’impasto crudo e invece con grande sorpresa i colori sono rimasti comunque vividi! Cliccate qui se volete dare un’occhiata al video della cottura su Instagram.

Questa ricetta ha riscosso un successo incredibile…bambini felici e gli adulti, oltre ad essersi leccati i baffi, erano contenti di aver fatto mangiare, seppure con l’inganno, le verdure ai loro folletti impazziti.

Nella sua semplicità, è una preparazione di cui sono particolarmente fiera che non vedevo l’ora di pubblicare sul blog e condividere con voi!

Via, sporchiamoci le mani!

PS: ho messo da parte qualche tagliatella fresca per farla seccare e qualche giorno dopo le ho spezzettate a mò di quadrucci e cotte nel brodo… così ho fatto pure i “Coriandoli in brodo”!
Mi pento solo di non essere riuscita a fotografarli! Ma appena li rifaccio carico subito le foto!

Ingredienti per 4 persone

400 g di farina 00
3 uova (ma ve ne serviranno 2 e ½ )
30 g (circa*) di barbabietola rossa cotta (bollita o al vapore) e frullata, va benissimo quella già cotta e sottovuoto che si trova nei supermercati
30 g (circa*) di spinaci cotti (bolliti o a vapore) ben strizzati e frullati
30 g (circa*) di cavolo cappuccio viola
1 bustina di zafferano

 

Preparazione della pasta verde

Sbattete 1 uovo. Prelevate 100 g di farina dalla quantità totale. Fate la classica fontana con la farina e mettete al centro metà dell’uovo sbattuto (l’altra metà conservatela per il prossimo impasto) insieme alla purea di spinaci. Impastate fino ad ottenere un panetto sodo ed omogeneo, avvolgetelo nella pellicola e mettetelo a riposare al fresco per almeno 30 minuti.

Preparazione della pasta fucsia

Prelevate altri 100 g di farina dalla quantità totale. Fate la classica fontana con la farina e mettete al centro l’altra metà dell’uovo sbattuto avanzata dal precedente impasto insieme alla purea di barbabietola. Impastate fino ad ottenere un panetto sodo ed omogeneo, avvolgetelo nella pellicola e mettetelo a riposare al fresco per almeno 30 minuti.

Preparazione della pasta azzurra

Preparate la purea di cavolo cappuccio: tagliatelo a listarelle e passatelo in padella con un filo d’olio e un goccio d’acqua, mettete il coperchio e fate stufare. Quando sarà cotto e si sarà asciugato completamente il liquido di cottura, lasciatelo raffreddare e frullate fino ad ottenere una purea omogenea.
Sbattete un altro uovo. Prelevate 100 g di farina dalla quantità totale. Fate la classica fontana con la farina e mettete al centro metà dell’uovo sbattuto e la purea di cavolo cappuccio. Impastate fino ad ottenere un panetto sodo ed omogeneo, avvolgetelo nella pellicola e mettetelo a riposare al fresco per almeno 30 minuti.

Preparazione della pasta gialla

Prendete gli ultimi 100 g di farina e fate la fontana. Mettete al centro l’ultimo uovo intero e la bustina di zafferano sciolta bene in un cucchiaino di acqua calda. Impastate fino ad ottenere un panetto sodo ed omogeneo, avvolgetelo nella pellicola e mettetelo a riposare al fresco per almeno 30 minuti.

 

 

Confezionamento delle tagliatelle

A questo punto stendete i singoli panetti e ricavate delle tagliatelle o il formato di pasta che preferite (se le fate con la sfogliatrice, come spessore, regolate alla penultima tacca).
Già che ci siete date un’occhiata alla ricetta della Salsa di Noci o a quella del Vero Pesto Genovese, questi condimenti su queste tagliatelle sono una bombaaaaaa!

*La quantità di purea di verdure da unire all’impasto dipende dalla capacità di assorbimento della farina. Fatene un po’ di più, così se fosse necessaria più umidità all’impasto potrete usare la verdura frullata al posto dell’acqua.

Le tagliatelle condite con la salsa di noci