Ci sono un sacco di motivi per cui vorrei tornare bambina ma il primo della lunga lista è questo:

andare alle festicciole di compleanno e strafogarmi di soffici, dolci, profumati panini (come questi) ripieni di burro e salame.

BURRO+SALAME. Cioè provate a fare di meglio. Sì vabbè BURRO+ACCIUGHE ma quando sei piccola le acciughe le schifi.

Il ripieno burro e salame era quello che finiva prima seguito dal prosciutto crudo e dalla Nutella, il prosciutto cotto rimaneva per i bambini che non si imponevano al buffet. Era meraviglioso vedere come la gioia di una festa finisse in un attimo a mani in faccia!

Tutto poi era sempre inondato da container di Coca Cola, Fanta e Sprite (in rigoroso ordine di gradimento).

Comunque, per tornare romantici, non c’è cosa più bella di cucinare e sentire il profumo dell’infanzia per casa…

 

 

 

Ingredienti per circa 35 panini da 25 g l’uno

350 g di farina 00
150 g di farina Manitoba
125 g di acqua
125 g di latte fresco intero
50 g di burro a temperatura ambiente
60 g di zucchero semolato
15 g di lievito di birra fresco
10 g di sale fino
1 tuorlo d’uovo+un paio di cucchiai di latte

Nella planetaria (o in una ciotola se fate l’impasto a mano) mettete tutti gli ingredienti tranne lievito e burro.
Azionate a media velocità per 5 minuti.

Non vi preoccupate se l’impasto sarà ancora un pò duro…casomai lo regolerete dopo l’aggiunta del burro.

Trascorsi questi 5 minuti, aggiungete il lievito sbriciolato e impastate per non meno di 10 minuti.

Trascorso questo tempo, necessario alla creazione della maglia glutinica, aggiungete anche il burro a tocchetti (che avrete tolto dal frigo almeno 40 minuti prima).

All’inizio l’impasto si slegherà un po’, tutto normale, continuate ad impastare.

Quando tutto il burro sarà incorporato e avrete ottenuto un impasto compatto e omogeneo ma morbido al punto giusto, arrestate la planetaria e lasciate riposare il composto all’interno della ciotola per 5 minuti.

Se invece l’impasto dovesse risultare troppo duro aggiungete un pò di latte, se troppo umido e appiccicoso un pò di farina e rimpastate.

Trascorsi i 5 minuti di riposo, dividete l’impasto in pezzetti da 25 g l’uno e, col palmo della mano, dategli la forma di palline lisce, (operazione che in gergo si chiama “pirlatura“).

Posizionate le palline su una teglia rivestita di carta da forno BEN DISTANZIATE.

Mescolate il tuorlo con i cucchiai di latte e spennellate la superficie dei panini. Lasciateli al naturale oppure cospargeteli con semi di sesamo bianco o nero o con semi di papavero e lasciate lievitare in teglia per 1 ora e mezza.

I panini “pirlati” e lievitati pronti per la cottura
I panini appena sfornati

Trascorso il tempo di lievitazione, mettete nel forno una ciotolina (adatta per la cottura in forno) con all’interno dell’acqua e preriscaldate a 220°C in modalità statica. Quando il forno sarà a temperatura, infornate e cuocete i panini per 12-13 minuti…il leggero vapore che si formerà all’interno impedirà al pane di seccarsi.

Sfornate e lasciate raffreddare a temperatura ambiente.

Mangiateli così o farciteli a piacimento.

Nota 1: ho scelto di realizzare questi panini in formato piccolo (circa 5 cm di diametro) perché perfetti per essere farciti e serviti a party e aperitivi o anche per arricchire il cestino del pane, voi ovviamente scegliete la grandezza (quindi il peso) che preferite, tenendo presente però che varierà anche la quantità. A volte li faccio di 45 g l’uno…vengono 19 panini di circa 6,5cm di diametro.

Nota 2: se non li mangiate subito conservate i panini, una volta raffreddati, in un sacchetto di plastica per alimenti, per 3-4 giorni al massimo.

Nota 3: essendo realizzati con un impasto contenente grassi, questi panini possono essere congelati (sempre dopo averli fatti raffreddare e messi in un sacchetto per alimenti); potete poi scongelarli a temperatura ambiente e passarli in forno leggermente caldo per farli rinvenire.