Quando ho sfornato questi meravigliosi panini da hamburger mi sono detta:”Bene, ora mi sparo un Cheeseburger da competizione”.

Avevo comprato tutto. E come vedete dalla foto proprio TUTTO. Sono stata lì lì per ficcarci pure l’uovo ma ho pensato che poi sarebbe stato il mio ultimo pasto.

Ho messo gli ingredienti ben piazzati tipo linea da chef stellato. Tutti puliti e posizionati all’interno di ciotoline pronti per fare ognuno il proprio dovere di “strato”.

Poi il buio. Immobile, bloccata da pensieri del tipo:”Ma va prima il ketchup o l’insalata? Finisco con le cipolle o col bacon? Il formaggio va SOPRA la carne o SOTTO la carne? E il pomodoro?”.

Nemmeno la “Critica della ragion pura” al liceo mi aveva mandato così in acido.

Ecco perché la foto del pane ma anche di quello che, secondo me, potrebbe essere un sensato posizionamento degli ingredienti all’interno di un Cheeseburger.

Ma vi dirò, dopo ore e ore di attento studio e ricerca su Internet, sono arrivata alla conclusione che…fatelo un po’ come vi piace! Io la ricetta del pane ve l’ho data!

Eatjoy!

Ingredienti per circa 10 panini

350 g di farina 00
150 g di farina Manitoba
125 g di acqua
125 g di latte fresco intero
50 g di burro a temperatura ambiente
25 g di zucchero semolato
15 g di lievito di birra fresco
10 g di sale fino
1 tuorlo d’uovo+un paio di cucchiai di latte

Nella planetaria (o in una ciotola se fate l’impasto a mano) mettete tutti gli ingredienti tranne lievito e burro.
Azionate a media velocità per 5 minuti.

Non vi preoccupate se l’impasto sarà ancora un pò duro…casomai lo regolerete dopo l’aggiunta del burro.

Trascorsi questi 5 minuti, aggiungete il lievito sbriciolato e impastate per non meno di 10 minuti.

Trascorso questo tempo, necessario alla creazione della maglia glutinica, aggiungete anche il burro a tocchetti (che avrete tolto dal frigo almeno 40 minuti prima).

All’inizio l’impasto si slegherà un po’, tutto normale, continuate ad impastare.

Quando tutto il burro sarà incorporato e avrete ottenuto un impasto compatto e omogeneo ma morbido al punto giusto, arrestate la planetaria e lasciate riposare il composto all’interno della ciotola per 5 minuti.

Se invece l’impasto dovesse risultare troppo duro aggiungete un pò di latte, se troppo umido e appiccicoso un pò di farina e rimpastate.

Trascorsi i 5 minuti di riposo, dividete l’impasto in pezzi da 80 g l’uno e, col palmo della mano, dategli la forma di palline lisce, (operazione che in gergo si chiama “pirlatura“).

Posizionate le palline su una teglia rivestita di carta da forno BEN DISTANZIATE.

Mescolate il tuorlo con i cucchiai di latte e spennellate la superficie dei panini. Lasciateli al naturale oppure cospargeteli con semi di sesamo bianco e lasciate lievitare in teglia per 1 ora e mezza.

Trascorso il tempo di lievitazione, mettete nel forno una ciotolina (adatta per la cottura in forno) con dell’acqua e preriscaldate a 220°C in modalità statica. Quando il forno sarà a temperatura, infornate e cuocete i panini per 25 minuti.

Sfornate e lasciate raffreddare a temperatura ambiente.

Nota 1: questi panini si conservano per circa 3 giorni all’interno di sacchetti di plastica per alimenti.

Nota 2: potete realizzare questi panini qualche giorno prima per farcirli successivamente.
Se perdono un po’ di fragranza, con un semplice trucco, possono tornare come appena sfornati…fate così:

– dopo aver tagliato in due il panino bagnate con un po’ d’acqua i lati interni (quelli della mollica per intenderci)
– fate scaldare la piastra e poggiate sopra le due metà dal lato della mollica bagnata…lasciate tostare qualche minuto finché la superficie non sarà tornata soffice e croccante…ora potete farcire il vostro panino!

Nota 3: essendo realizzati con un impasto contenente grassi, questi panini possono essere congelati (sempre dopo averli fatti raffreddare e messi in un sacchetto di plastica per alimenti); per scongelarli basterà toglierli dal freezer e lasciarli a temperatura ambiente, quando saranno morbidi passateli sulla piastra per tostarli leggermente e farciteli.