Quando preparai per la prima volta questo gelato ero molto scettica.
Sul sapore potevo non avere dubbi ma sulla famosa consistenza cremosa avevo un sacco di riserve.
E infatti la mia preparazione mi diede ragione!
Il risultato non fu all’altezza delle aspettative tanto decantate dal web e dai vari food blogger che popolano la rete.
Eppure continuavo a vedere foto libidinose di sto maledetto Nana-Ice cream (come lo chiamano gli anglosassoni) che mi dicevano “Riprova! Non avrai altro gelato all’infuori di me!”.
Ok, dovevo solo capire dove sbagliavo…
Volete saper qual è la vera figata di questa preparazione???? E’ che dovete usare quelle banane nere dimenticate in frigo e che nessuno ha il coraggio di buttare. Quelle vi faranno ottenere il gelato DI (e non alla) banana più buono dell’universo! Ecco l’errore! Le mie non erano abbastanza mature!
Ora che vi ho svelato il segreto imprescindibile, vi dico anche che, un’eventuale aggiunta di burro d’arachidi, vi farà ottenere qualcosa di molto simile al paradiso in terra.
E allora, a questo punto, vi do un consiglio da veri foodporner: non incorporate troppo uniformemente il burro al gelato di banana, date un paio di rimesciate per ottenere un effetto variegato che, a me personalmente, mi fa godere come Homer a ferragosto davanti a una Duff ghiacciata (piccola citazione per intenditori).
Ah! Dimenticavo! Se poi vi piace il cibo spinto, decorate con arachidi salate.
Mi verrete a cercare, per ringraziarmi, si spera.

Ingredienti per 2 persone

3 banane molto mature
2 cucchiai di latte vegetale (avena, mandorla, soia, cocco, nocciola ecc…)
1 cucchiaio di sciroppo d’acero (quantità a seconda del grado di dolcezza che preferite)
2 cucchiai di burro d’arachidi (facoltativo)
Il succo di ½ limone

Per decorare
Cioccolato fondente sciolto a bagnomaria
Arachidi salate (o altra frutta secca a piacimento)

Sbucciate le banane molto mature e tagliatele a fettine di 1 cm, cospargetele di succo di limone per non farle annerire e mettetele in un sacchetto da congelamento, quindi conservatele in freezer.
Lasciatele lì per almeno 4 ore, meglio se un giorno intero, potete anche dimenticarvele e tirarle fuori all’occorrenza.
Dopo che saranno ben congelate mettetele nel frullatore insieme allo sciroppo d’acero e al latte, quindi frullate fino ad ottenere un composto simile al gelato.
Se non mettete il burro d’arachidi potete fermarvi qui e gustare il vostro gelato subito o metterlo in freezer e tirarlo fuori qualche minuto prima di mangiarlo, per ridargli la giusta consistenza cremosa.

Se invece avete deciso di aggiungere il burro procedete così: dopo aver ottenuto il gelato frullando banane, sciroppo e latte, mettetelo in un contenitore adatto ad essere riposto in freezer e incorporate grossolanamente con un cucchiaio il burro d’arachidi, senza amalgamare troppo.
Molto probabilmente durante questo breve passaggio il gelato si sarà leggermente ammorbidito, nessun problema, mettetelo in freezer per fargli riprendere la giusta consistenza (bastano 10 minuti).

Decorate con cioccolato fondente sciolto a bagnomaria e frutta secca…le arachidi salate creano un contrasto favoloso!