Siamo ancora in quarantena.
Sono le 3 del mattino e non riesco a dormire.
Cerco qualcosa di particolare da mettere sul blog.
Passo dal video sulla riproduzione dei “macachi dal berretto indiano” (adorabili peraltro) ad un interessantissimo video su “come costruirsi una motosega a nastro”.
Fino a quando finalmente approdo su un sito di un fantomatico ristorante a Salk Lake City, una di quelle città degli Stati Uniti dove nei film non succede mai nulla, se non una catena infinita di omicidi di qualche spietato killer imprendibile.
Scopro che questa città dello Utah è famosa per la produzione di leggendari panini morbidi al latte nati proprio nel suddetto ristorante “The Lion House Pantry”, ubicato al piano terra di un centro sociale.
Ecco, benedico l’insonnia che me li ha fatti conoscere perché vi giuro, sono una delle, anzi LA RICETTA MIGLIORE per panini morbidi mai fatta. Soffici, burrosi, profumati che si sciolgono in bocca.
Per produrre hot dog da competizione, per accompagnare un pranzo o una cena speciale o semplicemente farciti con crema di nocciole o marmellata, si prestano a mille usi.
Potete anche dargli la forma tonda e realizzare un perfetto pane da hamburger o dei piccoli panini-party..
Una cosa è certa: non li abbandonerete MAI PIU’. Ve lo metto per iscritto.
Appena sfornati danno il meglio di sé ma si conservano perfettamente anche per 2 o tre giorni chiusi nei sacchetti di plastica per alimenti. Li potete anche congelare.
Ora vado a letto e domani colazione, pranzo e cena con loro… I LION HOUSE ROLLS!

Ingredienti per circa 10-12 panini

300 g di farina debole 00
100 g di farina forte manitoba
7 g di lievito di birra fresco
150 ml di latte fresco intero
da 25 a 50 g di zucchero, dipende da quanto li volete dolci (io ne ho messi 50 perché questo pane mi piace coi salumi o per gli hot dog e adoro il contrasto dolce-salato)
2 uova intere
45 g di burro morbido
8 g di sale fino
1 tuorlo d’uovo diluito con un cucchiaio di latte per spennellare

Nella planetaria con il gancio (o in una a bowl se fate l’impasto a mano) mettete la farina, il latte e il lievito sbriciolato e cominciate ad impastare. Aggiungete le uova, quindi lo zucchero e, quando l’impasto è quasi formato, anche il burro morbido, non tutto insieme ma in due-tre volte. Per ultimo il sale.
Impastate fino a incordare bene l’impasto, deve essere omogeneo, liscio ed elastico…ci vorranno almeno 10 minuti.
A questo punto date all’impasto qualche piega e ponetelo tutta la notte in frigo (io l’ho tenuto 10 ore circa).
In alternativa, se avete fretta, potete tenere l’impasto a temperatura ambiente e aspettare che raddoppi quindi procedete direttamente alla pezzatura delle palline.
Se avete deciso di optare per la soluzione più lenta (che vi consiglio), il giorno dopo, togliete l’impasto dal frigo e lasciatelo a temperatura ambiente fino a quando non avrà aumentato il suo volume del doppio.
A questo punto ricavate delle palline di 60 g l’una.

Infarinate il banco e tirate ogni pallina nel senso della lunghezza (come in foto), fino a formare una specie di lingua.
Se volete potete spennellare ulteriormente la superficie di burro sciolto.
Ora arrotolate l’impasto su se stesso (il più stretto possibile) fino a formare un “cannolo” (vedi foto).
Ponete i “cannoli” ottenuti su una teglia rivestita di carta forno, distanziandoli leggermente e lasciateli di nuovo lievitare fino a raddoppio (vedi foto).
Ora spennellateli con tuorlo d’uovo diluito con un cucchiaio di latte, impostate il forno a 200°C mettendo all’interno una ciotolina (adatta per la cottura in forno) di acqua e, una volta raggiunta la temperatura, infornate per circa 25 minuti.
Sfornate e lasciate intiepidire prima di farcire a piacere.