Ok lo ammetto, sono una accumulatrice compulsiva di spezie. Devo possederle. Tutte. Anche quelle che non amo particolarmente (se ce ne sono) o che non userò mai. Ho la fortuna di vivere in una città dove è ancora viva la tradizione delle vecchie botteghe storiche….l’Antica Drogheria Torielli è uno di quei negozi con il sapore di una volta, con la porta d’entrata che cigola anticipata da un delizioso suono di campanelle.

Fornitissima praticamente di tutto ma in particolar modo proprio di spezie. E se in una gioielleria non farei alcun danno, da Torielli, ogni volta, il mio portafogli esce piangendo. Entro per comprare un po’ di cumino ed esco con tutte le spezie dell’emisfero boreale e la commessa in braccio.

Quindi dicevo…devo averle tutte o almeno quelle a disposizione sul mercato mondiale, le conservo chiuse gelosamente ed ermeticamente al buio, etichettate nei barattolini di vetro, riposte in quella che io chiamo “La Mia Scatola Magica” per il profumo che emana ogni volta che la apro.
Giocare con le spezie mi diverte da morire! Adoro mischiarle e scaldarle per sentire quali aromi nuovi producono i loro incontri.

Questa ricetta è il frutto di un esperimento davvero ben riuscito, beh l’ho fatto io non potevo dirvi il contrario ma vi giuro che da rompipalle quale sono (chi mi conosce lo sa), se non sono totalmente e visceralmente convinta di una mia invenzione culinaria non riesco a propagandarla e tanto meno a pubblicarla sul blog… e poi la mia prova del nove sono amici e familiari: ogni volta che la preparo riscuoto un successo enorme e non c’è commensale che non chieda il bis e la ricetta. Poi mi direte 😉

Una parte importante della preparazione è la marinatura della carne. La tecnica di lasciarla riposare nello yogurt è un espediente molto usato nella cucina indiana (una delle mie preferite, se non LA mia preferita) e rende la fibra morbidissima impedendo quindi ad una carne magra come quella del pollo di diventare stoppacciosa.

Servite con riso Basmati bianco o un più scenografico riso Venere.
Eatjoy!

Ingredienti per 4 persone

800 gr di petto di pollo intero (oppure se preferite fatevelo già tagliare a mo’ di spezzatino dal macellaio, in pezzi non troppo grossi)
Il succo di 2 lime (o di un limone grosso)
200 g di yogurt intero naturale (non compatto)
6 cucchiai di salsa di soia
2 cipolle rosse (medio piccole)
1 cucchiaino raso di cannella in polvere
2 cucchiaini di noce moscata grattugiata
2 cucchiaini rasi di pepe nero macinato
½ cucchiaino di peperoncino in polvere
1 cucchiaio di radice fresca di zenzero grattugiata
320 g di riso Basmati bianco (o riso Venere)
640 g di acqua (per la cottura del riso)
2 cucchiaini di semi di sesamo nero per decorare (facoltativo)
Il verde di due cipollotti freschi per decorare (facoltativo)
Olio evo
Sale

Lavate il petto di pollo sotto l’acqua corrente. Asciugatelo bene.
Eliminate filamenti e ossicini vari e tagliatelo a cubetti tipo spezzatino (un paio di cm per lato).

Mondate le cipolle e tagliatele a fettine sottili.

In una ciotola mettete il pollo e bagnatelo col succo di lime e la salsa di soya, mescolate bene quindi aggiungete la cannella, la noce moscata, il pepe, il peperoncino, lo zenzero e le cipolle. Mescolate nuovamente per amalgamare gli ingredienti. Ora aggiungete lo yogurt, amalgamate ancora una volta e lasciate in frigo a marinare per 1 ora.

Nel frattempo cuocete il riso Basmati: mettete il riso in una ciotola e ricopritelo di acqua fredda. Muovetelo un pò all’interno della bowl per fargli perdere l’amido (l’acqua diventerà torbida), buttate l’acqua e ripetete l’operazione almeno 3 o 4 volte fino a quando l’acqua di lavaggio non apparirà limpida.

Scolate nuovamente, lasciate il riso nella ciotola e copritelo ancora di acqua fredda, lasciatelo a riposo così per 30 minuti.

Trascorso il tempo di riposo, scolate il riso. In una pentola dal fondo spesso mettete la quantità di acqua prevista nella ricetta per la cottura del riso (praticamente la proporzione è 1:2, una porzione di riso due di acqua) e portate ad ebollizione; salate e tuffatevi il riso che con il riposo si sarà gonfiato. Vedrete che l’ebollizione si arresterà per qualche secondo ma quando ripartirà abbassate al minimo la fiamma e coprite con un coperchio. Cuocete per 15 minuti a fiamma BASSISSIMA senza MAI togliere il coperchio e mescolare il riso!

Trascorsi i 15 minuti, spegnete, togliete il coperchio e lasciate riposare 5 minuti.

Prima di servirlo sgranatelo con una forchetta direttamente all’interno della pentola.

Torniamo al pollo: prelevate la carne marinata dal frigo; in una padella antiaderente mettete a scaldare abbondante olio evo quindi versateci il pollo con la sua marinatura. Fate cuocere dolcemente a fuoco medio basso, il pollo non deve dorare, in questo modo risulterà tenerissimo.

Portate a cottura, ci vorranno 20 minuti circa (il tempo di cottura varia a seconda della grandezza dei pezzi di pollo).

Qualora si dovesse asciugare durante la cottura aggiungete un pochino d’acqua, alla fine non deve essere asciutto ma presentare un bel sughetto color nocciola.

Servite lo spezzatino caldo cosparso di cipollotto tritato e sesamo nero, accompagnato dal riso Basmati bollito.