Il 17 marzo in Irlanda si festeggia San Patrizio, vescovo e missionario a cui si deve la diffusione del cristianesimo in Irlanda.

I cenni storici finiscono qui, non sono mica Piero Angela.

Ah no aspetta, dimenticavo. Si racconta che il buon San Patrick avrebbe spiegato il concetto di Trinità prendendo come esempio un trifoglio: tre foglie collegate a uno stelo.
Questo solo per spiegare il motivo per cui nella foto qui sopra ho messo come sfondo questa pianta, diventata uno dei simboli della festa.

Ok, ora veniamo alla ricetta.

La Guinness cake è una delle specialità tipiche della festa di San Patrizio
Ma…udite udite, questa nel mio blog non è la ricetta originale irlandese.

Eh lo so, vi sto DILUDENDO???? (come direbbe Bastianich).

No dai, fatemi spiegare.

Questa è la versione americanizzata della torta tradizionale che nell’impasto prevede spezie e frutta candita ma ASSOLUTAMENTE niente cioccolato (mah, che gli avrà mai fatto di male il cioccolato agli irlandesi).

Ora voi mi chiederete: “Perché allora hai messo sta variante a stelle e strisce???”.

Perché le ho provate tutte e due e ahimè, quella americana, oltre ad essere (a mio personalissimo gusto) più buona rispetto alla sorellastra irlandese, è stata (da me umilmente) inserita nella top-ten delle torte cioccolatose più strepitose al mondo!
Tenete poi conto che io e i canditi siamo come suocera e nuora, fingiamo di volerci bene.

Il sapore del cioccolato con il retrogusto amarognolo e tostato della birra stout è commovente.
Il frosting al formaggio poi dà quella punta di freschezza e acidità che spara il dolce in cima alla mia cake-classifica.

Ora passiamo al momento “suggerimenti e consigli”.

In ordine casuale:

1) usate SOLO birre stout ovvero birre molto scure ad alta fermentazione prodotte da malto d’orzo tostato. Hanno un sapore forte e intenso che con il cioccolato chevelodicoafffare.
2) Nella lista degli ingredienti per il frosting ho messo “zucchero a velo (preferibilmente di canna)”. Sì esiste, l’ho trovato al supermercato, marca Pane Angeli. L’ho usato un po’ per il sapore caramelloso e un po’ per dare alla glassa un leggero colore marroncino, proprio come la schiuma della birra scura.
3) Per accentuare la somiglianza ad uno schiumoso boccale di birra vi consiglio di stare lontani dalla sac-à-poche per stendere la glassa sulla torta. In giro per il web ho visto ciuffi messi con la punta a stella. Dobbiamo simulare un bicchiere di Guinness non una Saint Honorè, quindi andate giù di spatolate a caso.
4) Se vi va, potete aggiungere alla glassa di panna e formaggio due cucchiai di whisky.
5) Accompagnate la torta con un Irish Coffee, caffè caldo zuccherato corretto con whisky e coperto con uno strato di panna.

E ricordate, come dice un vecchio proverbio irlandese: “In paradiso non c’è la birra ed è per questo che beviamo qui”.

Ingredienti per una tortiera da 24 cm o per circa 12 cupcake

125 g di farina 00 (debole)
100 g di amido di mais
100 g di cacao amaro
10 g di bicarbonato di soda
3 g di lievito per dolci
230 g di uova intere sbattute
350 g di zucchero di canna (demerara)
225 g di burro (messo fuori frigo una mezz’ora prima)
100 g di cioccolato fondente (in gocce o tagliato a tocchetti)
400 ml di birra tipo stout irlandese (Guinness per intenderci)

Per il frosting

300 g di formaggio fresco spalmabile (Philadelphia)
125 g di zucchero a velo (preferibilmente di canna)
200 ml di panna fresca liquida
2 cucchiai di whisky (facoltativi)

Cominciate lavorando in una ciotola (coi bordi alti sennò schizza tutto) il burro e lo zucchero con le fruste elettriche. Quando avrete ottenuto una crema montata, incorporate gradatamente le uova continuando a montare.

Terminata quest’operazione, setacciate in una ciotola farina, amido, bicarbonato, lievito e cacao amaro.

Ora aggiungete un po’ alla volta le polveri setacciate al composto di burro-uova-zucchero alternandole alla birra e mescolando con una spatola.

Otterrete un composto abbastanza denso (non troppo a dire la verità) e omogeneo, a questo punto potete aggiungere anche le gocce di cioccolato.

Rivestite lo stampo da torte a cerniera con la carta forno e versate il composto. Stessa cosa vale per lo stampo da cupcake.

Preriscaldate il forno a 180°C in modalità statica quindi infornate la torta per 1 ora. Verificate sempre la cottura inserendo uno stecchino al centro del dolce, se uscirà asciutto significa che è cotto, diversamente proseguite la cottura ancora qualche minuto ma… non troppo! Sennò si asciuga!

I cupcake invece li ho cotti per 20 minuti sempre a 180°C in forno statico preriscaldato.

Nel frattempo preparate la glassa (o “frosting” come dir si voglia).

In una ciotola lavorate con una spatola il formaggio con lo zucchero (e il whisky se avete deciso di metterlo) fino a ottenere una crema morbida e omogenea, quindi montate la panna e incorporatela gradatamente al formaggio, con un movimento dall’alto verso il basso per non smontare la preparazione che dovrà risultare abbastanza spumosa.

Conservate il frosting in frigo fino al momento della decorazione.

Quando la torta o i cupcake saranno cotti, sfornate e lasciate raffreddare completamente prima di decorare con la glassa.