I Gingerbread (o Pan di zenzero)sono dei deliziosi biscotti speziati preparati durante le festività natalizie nei Paesi di origine anglosassone.

La tradizione li vuole a forma di omino e proprio dietro a questa tradizione si nasconde una favola suggestiva e a tratti inquietante, con tanto di filastrocca al seguito.

Si narra che in una casetta nel bosco vivesse una dolce vecchietta con il marito. Un giorno la signora, dopo aver messo a cuocere un biscotto di Pan di zenzero a forma di omino, sentì una voce provenire dal forno e chiedere aiuto. Ma quando aprì il forno, l’omino scappò via perché non voleva essere mangiato.
Durante la sua fuga Gingerbread Man incontra un sacco di animali che vogliono mangiarlo ma lui riesce sempre a scappare correndo velocemente e intonando la filastrocca:“Run, run, as fast as you can. You can’t catch me, I’m the Gingerbread Man”.

Arrivato davanti ad un torrente, l’omino biscottino si ferma e chiede aiuto a una volpe che si offre di trasportarlo dall’altra parte del fiume per metterlo in salvo. Gingerbread Man si fida, sale sul dorso della volpe ma questa, dopo avergli detto di spostarsi sul muso, se lo mangia!

In fondo all’articolo vi ho messo anche il video che racconta la favoletta!

Vabbè, la morale è abbastanza semplice, quasi quanto questa ricetta che è frutto di una minuziosa ricerca approdata al blog di Sally, nota foodblogger del Maryland.
Nel suo bellissimo blog scrive solo di biscotti, torte e cupcake.
I suoi Gingerbread sono strepitosi, sia come sapore che come consistenza, a proposito di consistenza! Ricordatevi che il Pan di zenzero NON è una pasta frolla! Deve essere croccante fuori ma tenero al cuore, lo preciso perché in giro ci sono un sacco di ricette che poco hanno a che fare con la tradizione.
Uh mi stavo dimenticando la cosa più importante! I veri Gingerbread hanno la melassa nera nell’impasto, non il miele come si dice in giro ed è proprio questo ingrediente magico a fare la differenza; si trova abbastanza facilmente nei supermercati bio, io l’ho acquistata da Naturasì.
Credetemi, l’impegno di cercarla vi ripagherà e avrete sulla vostra tavola natalizia (o attaccati all’albero come ho fatto io) i veri e tradizionali biscotti speziati.

Ingredienti per circa 24 biscotti (dipende dalla misura dei biscotti)

145 g di burro a temperatura ambiente
150 g di zucchero di canna grezzo
200 g di melassa nera
1 uovo grande a temperatura ambiente
1 cucchiaio di estratto di vaniglia puro
440 g di farina 00 per tutti gli usi
1 cucchiaino di bicarbonato di sodio
1/2 cucchiaino di sale
1 cucchiaio MOLTO abbondante di zenzero in polvere
1 cucchiaio di cannella in polvere
1 cucchiaino di noce moscata in polvere
2 chiodi di garofano ridotti in polvere

Per la glassa

160 g di zucchero a velo
1 cucchiaio di succo di limone
30 g di albume d’uovo
colorante alimentare rosso (facoltativo)
colorante alimentare verde (facoltativo)
colorante nero (per gli occhietti facoltativo)

Nella planetaria (o in una ciotola se realizzate l’impasto a mano) lavorate per 1 minuto il burro con il gancio a foglia.
Aggiungete lo zucchero e la melassa e continuate a lavorare fino a ottenere una crema omogenea. Mettete anche l’uovo e la vaniglia e continuate a sbattere l’impasto finché l’uovo non sarà completamente assorbito.

In un’altra ciotola mescolate insieme la farina, il bicarbonato, il sale, lo zenzero, la cannella, la noce moscata e i chiodi di garofano ridotti in polvere con un mortaio.
A questo punto mettete gli ingredienti in polvere all’interno della planetaria insieme al composto di burro e azionate l’impastatrice fino a quando non avrete ottenuto un impasto denso e leggermente appiccicoso. Dividere l’impasto a metà (così sarà più facile lavorarlo) e avvolgere ciascuna parte con della pellicola per alimenti dandogli la forma di un disco abbastanza piatto, in questo modo riuscirete a stendere più agevolmente il panetto dopo il riposo.
Porre i dischi in frigo per almeno 3 ore, anche tutta la notte. Il raffreddamento è obbligatorio per questo tipo d’impasto.

Trascorso il riposo, prima di tutto preriscaldate il forno a 180°C, quindi stendete sul piano di lavoro della carta forno, infarinatela e stendeteci sopra l’impasto a circa 4-5 mm di spessore al max.
Con le apposite formine tagliate l’impasto per dargli la forma dei classici ometti Pan di zenzero e, se volete appenderli all’albero, con uno stuzzicadenti, fate anche un forellino in cima alla testa. Togliete lo scarto circostante e rimpastatelo per poi stenderlo e ripetere il procedimento.
Mettete la carta forno con i biscotti direttamente sulla teglia e infornate per circa 10-12 minuti.
Sfornate e lasciate raffreddare completamente.

Preparazione della glassa

Nella planetaria, con il gancio a frusta, montate leggermente l’albume con il succo di limone, fino a quando in superficie non si sarà formata un po’ di schiumetta, quindi aggiungete tutto lo zucchero e continuate a montare fino a quando non avrete ottenuto un composto omogeneo abbastanza denso e lucido…deve solo omogeneizzarsi non montare tipo meringa.
Mettete la cremina densa ottenuta in un biberon da cucina (è molto pratico per disegnare con questa glassa) e conservate col tappino, a temperatura ambiente fino all’utilizzo, è importante non lasciare la glassa all’aria perché tende a seccarsi molto facilmente.
Se volete colorare la glassa dividetela in vari biberon e versate in ciascuno qualche goccia di colorante mescolando con uno stuzzicadenti lungo. Sarà comunque gradevolissima anche se la utilizzerete solo bianca.
Decorate i biscotti (mi raccomando devono essere assolutamente freddi sennò la glassa si scioglie!) creando occhi, bocca e segnetti vari a piacimento.

Conservateli chiusi preferibilmente in una scatola di latta.

PS: Sally ci tiene a specificare che questo impasto per biscotti non è abbastanza robusto per realizzare la classica casetta di Pan di zenzero! E’ una precisa Sally!