“Trick or treat,
smell my feet,
give me something good to eat!
If you don’t, i don’t care,
i’ll put down your underwear!”

Questa è una delle tante adorabili filastrocche recitate dai bambini inglesi, americani, australiani in occasione di Halloween…il senso è questo: se non volete rimanere in mutande date qualcosa di buono da mangiare ai bambini!

E allora eccomi qua con questi mostruosi burger a base di freschissimo pesce spada, patate e nero di seppia che potrete tranquillamente rivendervi come carne macinata di zombie comprata in uno dei migliori cimiteri della città!

PANINI NERI AL LATTE

Ingredienti per circa 12 panini

350 g di farina 00
150 g di farina Manitoba
125 g di acqua
125 g di latte fresco intero
50 g di burro a temperatura ambiente
25 g di zucchero semolato
15 g di lievito di birra fresco
10 g di sale fino
16 g di nero di seppia
1 tuorlo d’uovo+un paio di cucchiai di latte
semi di sesamo per decorare (o semi di papavero)

Nella planetaria (o in una ciotola se fate l’impasto a mano) mettete tutti gli ingredienti tranne lievito e burro.
Azionate a media velocità per 5 minuti.

Non vi preoccupate se l’impasto sarà ancora un pò duro…casomai lo regolerete dopo l’aggiunta del burro.

Trascorsi questi 5 minuti, aggiungete il lievito sbriciolato e impastate per non meno di 10 minuti.

Trascorso questo tempo, necessario alla creazione della maglia glutinica, aggiungete anche il burro a tocchetti (che avrete tolto dal frigo almeno 40 minuti prima).

All’inizio l’impasto si slegherà un po’, tutto normale, continuate ad impastare.

Quando tutto il burro sarà incorporato e avrete ottenuto un impasto compatto e omogeneo ma morbido al punto giusto, arrestate la planetaria e lasciate riposare il composto all’interno della ciotola per 5 minuti.

Se invece l’impasto dovesse risultare troppo duro aggiungete un pò di latte, se troppo umido e appiccicoso un pò di farina e rimpastate.

Trascorsi i 5 minuti di riposo, dividete l’impasto in 12 pezzetti da 70 g l’uno e, col palmo della mano, dategli la forma di palline lisce, (operazione che in gergo si chiama “pirlatura“).

Posizionate le palline su una teglia rivestita di carta da forno BEN DISTANZIATE.

Mescolate il tuorlo con i cucchiai di latte e spennellate la superficie dei panini. Lasciateli al naturale oppure cospargeteli con semi di sesamo bianco o semi di papavero e lasciate lievitare in teglia per 1 ora e mezza.

Trascorso il tempo di lievitazione, mettete nel forno una ciotolina (adatta per la cottura in forno) con dell’acqua e preriscaldate a 220°C in modalità statica. Quando il forno sarà a temperatura, infornate e cuocete i panini per 18/19 minuti.

Sfornate e lasciate raffreddare a temperatura ambiente.

Nota 1: questi panini si conservano per circa 3 giorni all’interno di sacchetti di plastica per alimenti.

Nota 2: potete realizzare questi panini qualche giorno prima per farcirli successivamente.
Se perdono un po’ di fragranza, con un semplice trucco, possono tornare come appena sfornati…fate così:

– dopo aver tagliato in due il panino bagnate con un po’ d’acqua i lati interni (quelli della mollica per intenderci)
– fate scaldare la piastra e poggiate sopra le due metà dal lato della mollica bagnata…lasciate tostare qualche minuto finché la superficie non sarà tornata soffice e croccante…ora potete farcire il vostro panino!

Nota 3: essendo realizzati con un impasto contenente grassi, questi panini possono essere congelati (sempre dopo averli fatti raffreddare e messi in un sacchetto di plastica per alimenti); per scongelarli basterà toglierli dal freezer e lasciarli a temperatura ambiente, quando saranno morbidi passateli sulla piastra per tostarli leggermente e farciteli.

BURGER DI ZOMBIE

Ingredienti per 12 burger da 100 g l’uno

800 g di pesce spada
400 g di patate lesse
Scorza grattugiata di 3 lime
1 cucchiaino di aglio in polvere (o aglio tritato molto finemente)
16 g di nero di seppia
Sale
Olio evo

Per la farcitura/decorazione dei panini

12 fette di Cheddar (o formaggio di consistenza simile)
24 olive farcite
12 fette di zucchine
Qualche foglia di rucola
Maionese
Ketchup

Tagliate lo spada a pezzi, mettetelo nel tritatutto insieme a un filo d’olio e azionate a intermittenza, deve essere tritato ma non ridotto in crema, si devono ancora distinguere i pezzetti di pesce.

Schiacciate con una forchetta le patate lesse.

Trasferite il presce tritato e le patate schiacciate in una ciotola, aggiungete la scorza dei lime, l’aglio, il nero di seppia, il sale e mescolate bene finché il colore non sarà ben distribuito nell’impasto. Coprite con la pellicola da cucina e mettete in frigo a riposare per almeno un’ora.

Trascorso questo tempo prelevate l’impasto dal frigo e dividete il composto ancora freddo in 12 palline da 100 g l’una a cui darete la classica forma schiacciata dei burger.

Prima di iniziare a cuocere i burger preparatevi gli ingredienti per la farcitura: lavate e asciugate la rucola, grigliate le zucchine e sagomate con la punta di un coltello il Cheddar per dargli la forma dei denti.

Ora cominciate a cuocere i burger: scaldate una padella antiaderente, ungetela con un filo d’olio e cuoceteli 3-4 minuti per lato a fiamma media.

Scaldate un’altra padella antiaderente, tagliate i panini in due e scaldateli da entrambi i lati qualche minuto.

Ora farcite i panini, mettendo nell’ordine:

1) la maionese
2) la rucola
3) il burger
4) la “lingua” di zucchina
5) i “denti” di Cheddar
6) il ketchup
7) chiudete il panino
8) Infilzate le olive con gli stecchini per creare l’effetto “occhi” e usateli per fermare i panini.

CHIPS DI ZUCCA

1 Kg di zucca mantovana
Olio evo
Paprika dolce
Sale

Con l’aiuto di una mandolina, tagliate la zucca a fette sottilissime, 1 millimetro al massimo.
Preriscaldate il forno a 180°C.

Disponete le fettine di zucca ben distanziate su una teglia rivestita di carta forno; fate più infornate perché le fettine non devono assolutamente sovrapporsi altrimenti non risulteranno croccanti.

Spennellate le fettine di zucca con olio evo e spolverate sopra un po’ di paprika dolce.

Infornate per circa 25-30 minuti in modalità ventilata e lasciando leggermente aperto il forno per far uscire l’umidità.

Il tempo di cottura varia da forno a forno, comunque sfornatele quando saranno asciutte e leggermente abbrustolite.
Salate e servite