Se digitate su Google il nome del tenore francese Joel Roessel e andate su “immagini”, vi compariranno tante foto di ceci e albumi montati a neve.

Poche foto legate alla lirica e una marea di legumi, meringhe, macarons e dolci vari.

Perché?

Ve lo spiego subito.

Questo signore, di cui non sono riuscita a trovare l’età ma sembra abbastanza giovane (lo so sono più curiosa di una scimmia), appassionato di cucina vegana, nel 2014 scoprì che l’acqua dei legumi in scatola, in particolare dei ceci, poteva essere montata esattamente come gli albumi e utilizzata quindi per realizzare ricette senza l’utilizzo di uova.

A questa “acqua magica” è stato dato il nome di Aquafaba (acqua + faba dal latino=fagioli).

Molti siti e riviste di settore consigliano, io per prima, di utilizzare l’acqua dei legumi in scatola (non salati), non per comodità (anche se è davvero molto pratica).

Il motivo in realtà sta nel fatto che non sempre la cottura dei legumi fai da te funziona; questo perché non è stata ancora individuata con precisione la giusta dose di acqua e la corretta temperatura di cottura per ottenere la concentrazione di proteine necessarie a far si che il liquido di cottura monti bene come quello in scatola.

Io comunque non demordo e continuo a sperimentare.

Per ottenere un risultato perfetto dall’Aquafaba in scatola è necessario adottare qualche piccolo accorgimento:

1)per avere una nuvola ben montata, il liquido deve essere MOLTO FREDDO. Io metto la scatola di legumi in frigo il giorno prima dell’utilizzo. La prelevo, la apro, scolo i ceci e monto subito l’acqua con le fruste elettriche ad alta velocità in un contenitore, anch’esso messo qualche ora prima in frigo a rinfrescare.

2)per smorzare l’odore di legume potete aggiungere all’acqua qualche goccia di limone prima di montarla, non andrà via completamente, ve lo dico subito.

3)utilizzate fruste elettriche perché per ottenere un buon risultato servono forza e velocità

4)se non la utilizzate subito conservate l’Aquafaba in frigo per qualche giorno o congelatela

Le quantità: 160 grammi di Aquafaba corrispondono a circa 4 albumi, contando che un albume pesa più o meno 40 grammi, poi dipende dalla grandezza delle uova che usate ovviamente. Vi ho dato queste dosi perché scolando l’acqua da una lattina di ceci da 400 g ho ricavato circa 160 g di Aquafaba.

Vabbè non vi rimane che sbizzarrirvi con mousse, meringhe, macarons, dolci, torte e ricette salate!

Io intanto comincio a cucinare per voi qualcosa con questo ingrediente magico…