Non sto a dirvi le milioni di proprietà benefiche del Tè Matcha.

Vi dico solo che viene anche chiamato “il tè della bellezza” per le sue potenti proprietà antiossidanti, superiori a tutti i tè verdi.

Ha solo una piccola controindicazione che ho scoperto qualche tempo fa sulla mia pelle quando ho avuto la brillante idea di spararmene tipo ½ litro in una piovosa domenica pomeriggio: mi sono addormentata MARTEDI’.

Avrete quindi intuito che è carico di caffeina come uno studente di medicina all’esame di Anatomia.

Detto questo, non essendo io Luciano Onder e tantomeno questo il blog di medicina 33, veniamo alla MERAVIGLIOSA ricetta di oggi (sono un po’ presuntuosa ma credetemi che spacca di brutto).

Allora, partiamo dalla frolla: per la piccola pasticceria secca uso sempre la frolla con i tuorli d’uovo sodi.

Per questo tipo di preparazione, per me, non c’è gara, è la migliore.

Friabile e nemmeno il tempo di ficcarla in bocca che si è già sciolta. La adoro.

La ricetta che vi scrivo qui, in realtà, togliendo la polvere di tè, potete utilizzarla per realizzare la frolla bianca normale (ideale per biscotti ma non per crostate perché troppo friabile).

Ma, siccome a Lady Pesto le cose troppo comuni non piacciono, ho deciso di partire subito con questa “frolla di smeraldo” di cui v’innamorerete.

Almeno credo.

Pensandoci bene non è scontato che questo tipo di tè verde piaccia a tutti; ha un sapore davvero particolarissimo che forse a qualcuno potrebbe far venire in mente gli spinaci o ricordare il sapore del fango ma, inserito nella frolla e magari accompagnato dal cioccolato fondente come ho fatto io, penso possa mettere d’accordo tutti.

I biscotti con il cioccolato fondente sono piaciuti persino a mio padre! Cioè MI-O-PA-DRE, il classico estremista della cucina per cui al di là dei confini italiani non capiscono una mazza e si mangiano le cavallette.

Quindi anche l’hater dei sapori lontani potrebbe avere una speranza.

Ora però vi dico cosa piace a me di questa frolla e in particolare di questi biscottini che vi propongo:

1) Sono buonissimi e pure belli da vedere grazie a questo verde scintillante, quindi, per una merenda speciale o come dolcetto di fine pasto per accompagnare il caffè, farete un figurone.

2) Lasciano in bocca una punta (neanche troppo nascosta) di amaro strepitosa che si abbina perfettamente alla frolla dolce e burrosa

3) Col cioccolato fondente sono da paura. Tè verde e cioccolato per me sono un abbinamento da urlo.

4) Vi mangiate della frolla col burro, è vero, ma pure le proprietà suddette del tè Matcha.

Ah! Dimenticavo! Come potete vedere dalla foto in fondo, con questa frolla ho fatto anche delle tartellette con Namelaka al cioccolato bianco e lamponi…vi devo dire quanto sono buone pure queste o andate sulla fiducia?

Ingredienti per circa 40 biscottini

150 g di farina 00
100 g di fecola di patate
150 g di burro freddo di frigo
80 g di zucchero a velo
3 tuorli d’uovo sodi
1 cucchiaino di semi di vaniglia
30 g di tè verde Matcha (potete dosare voi la quantità di tè, vi consiglio però di non scendere sotto i 20 g o superare i 30)
1 pizzico di sale

Ingredienti facoltativi

Cioccolato fondente per realizzare i biscotti glassati
Namelaka al cioccolato bianco se volete realizzare le tartellette (ricetta qui)
Lamponi freschi per decorare le tartellette

Fig. 1. Tuorli sodi passati al setaccio
Fig. 2. Panetto di frolla al tè Matcha pronto per essere steso

Nell’impastatrice col gancio a foglia (oppure in una ciotola se fate l’impasto a mano) setacciate la farina con la fecola, il sale, lo zucchero, la polvere di tè e i semi di vaniglia.

Aggiungete i tuorli d’uovo precedentemente passati al setaccio per dargli una consistenza simile alla farina (fig.1).

Unite anche il burro freddissimo e ridotto a tocchetti e impastate, molto velocemente, la frolla non deve “bruciarsi” (è per questo che preferisco usare l’impastatrice…per evitare che il calore delle mani scaldi l’impasto).

Quando avrete ottenuto un panetto omogeneo e di colore uniforme avvolgetelo nella pellicola e mettetelo in frigo a riposare per un paio d’ore.

Trascorso questo tempo, prelevate la frolla dal frigo e lasciatela qualche minuto fuori prima di stenderla, appena tolta è troppo dura (fig.2).

Per i biscotti portatela ad uno spessore di 1 cm. Se invece volete fare le tartellette, fate dischi con spessore di ½ cm.

Fig. 3. Tartellette pronte per il riposo in frigo prima di essere infornate

Una volta data la forma ai biscotti (o alle tartellette mettendo all’interno legumi secchi come in fig. 3) metteteli su una teglia coperta di carta da forno e passateli ancora crudi 15 minuti in frigo.

Nel frattempo preriscaldate il forno in modalità statica a 170°C.

Trascorso il tempo di riposo in frigo, prelevate i biscotti (o le tartellette) e infornateli immediatamente per circa 17 minuti.

Sfornate e prima di toccarli lasciateli completamente raffreddare a temperatura ambiente (sono delicatissimi quando sono ancora caldi).

Quando saranno freddi e completamente rassodati cospargeteli di zucchero a velo e gustateli così oppure accompagnati da una tazza di cioccolata calda!

Se invece volete realizzare i biscotti glassati, sciogliete a bagnomaria il cioccolato fondente, lasciatelo leggermente abbassare di temperatura e immergete ogni biscotto fino a metà; scolateli dall’eccesso di cioccolato, metteteli su una teglia ricoperta di carta forno e passateli 5 minuti in frigo a rapprendere.

Per le tartellette invece, montate la Namelaka e mettetela in una sac à poche, riempite la frolla con la crema e decorate con un lampone.

Le tartellette vanno conservate in frigo, la piccola pasticceria fuori dal frigo in un contenitore ermetico per mantenerne la fragranza.

Ps: io vi consiglio di fare sia i biscotti sia le tartellette (vuote) 1 o 2 giorni prima di mangiarle (o farcirle), il riposo dona alla frolla un gusto più intenso e una consistenza ancora più gradevole.

Riuscirete a resistere?????

Biscotti Matcha e cioccolato
Canestrelletti al tè Matcha
Tartellette Matcha, Namelaka e lamponi